Nododocfest - documentary film festival
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Conclusa la seconda edizione del NodoDocFest
Vince il concorso Panorama la pellicola francese Le papier ne peut pas envelopper la braise di Rithy Panh

Con 5.260 presenze, 13 ospiti che hanno animato le giornate del Festival con dibattiti in sala ed incontri, si è conclusa al Cinema Ariston la 2° edizione del NodoDocFest, Festival Internazionale del Documentario di Trieste. I sei giorni di programmazione hanno visto presentare al pubblico 39 documentari provenienti da 13 paesi, registrando cifre ragguardevoli di presenza in sala, anche alle prime proiezioni del pomeriggio, ed una buonissima presenza di pubblico anche nei quotidiani appuntamenti con gli autori nel Un caffè con… presso il Bar Libreria equo e solidale Knulp, alla Libreria Minerva e alla Facoltà di Scienze della Formazione in occasione dell'incontro con Franco Piavoli.

Sono state inoltre molto apprezzate anche le pubblicazioni presenti al NodoDocFest: il catalogo della mostra Franco Piavoli. Il dono dei sensi, visitabile ancora fino al 3 giugno presso il foyer del Cinema Ariston, il Bar Libreria Knulp, la Libreria In Der Tat e  Luigi Di Gianni. Il culto della realtà, a cura di Claudio Domini, presentato durante un incontro speciale con l'autore ritornato a Trieste per l'occasione.
 
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NodoDocFest - seconda edizione
5 sezioni e tra queste due omaggi speciali a Franco Piavoli ed al cineasta lituano Audrius Stonys che nell’ambito della manifestazione riceveranno un riconoscimento ufficiale per la loro filmografia. La 2° edizione del NodoDocFest conta titoli che provengono da 12 paesi diversi, ed una sezione Panorama che quest’anno diventa a concorso, con una giuria di studenti dell’Università degli Studi di Trieste chiamati a discutere e dibattere attraverso i mezzi acquisiti durante il proprio percorso universitario.
In collaborazione con l’Accademia di Francia – Villa Medici e l’Ambasciata di Francia a Roma, il festival tributa un ulteriore omaggio a Raymond Depardon e proietta l’unico film che il regista francese ha girato in Italia: San Clemente, girato nell'omonimo istituto psichiatrico di Venezia nel 1980. Questa proiezione è l’occasione per il Festival di un tributo al trentennale della Legge Basaglia. E poi ancora una sezione dedicata interamente alla musica, con un’indagine del movimento punk e della sua storia: Rock&Doc animerà come nell'edizione precedente le notti del Festival, con tra gli altri l’ultimo film di Julien Temple Joe Strummer. The future is unwritten e quello di Pavla Fleischer dedicato al leader dei Gogol Bordello Eugene Hütz The Pied Piper of Hützovina.
Ma NodoDocFest è anche altro: approfondimento insieme agli autori nei quotidiani Un caffè con...  e la mostra allestita nei luoghi del festival: Franco Piavoli. Il dono dei sensi realizzata grazie alla collaborazione del Centro Coscienza di Milano.
 
 
Franco Piavoli. Il Dono dei Sensi

“Mi piace molto fare un percorso a ritroso, andare a toccare con mano gli animali, gli esseri inferiori all’uomo, inferiori per certi aspetti…
mi piace risalire dagli animali più vicini a noi, come i cani, gli scimpanzè, i gatti, e altri con cui colloquiamo, abbiamo un rapporto per vicinanze evolutive, le mucche per esempio; risalire più indietro fino agli animali più semplici, i ragni d’acqua – gli idrotteri – e i protesti, e poi più indietro ancora. E poi considerare anche i vegetali, dai più complessi fino a quelli elementari: ecco in questi percorsi in qualche modo ritrovo le origini di me stesso”. (Franco Piavoli)

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